Premessa
Il Percorso è erogato dalla Dott.ssa Roberta Leccese, Biologa Nutrizionista iscritta all’ordine dei Biologi, sede Puglia al n. AA_082600, con studio in via Cardinal Bofondi 7, Roma, 00165, C.F. LCCRRT93L60B180W, P.IVA 02588360749 e-mail roberta.leccese93@gmail.com, PEC roberta.leccese@obpbpec.it.
Il presente documento descrive la prestazione, i suoi limiti e le condizioni di svolgimento. È reso dal genitore, che agisce anche per il bambino.
1. Chi eroga la prestazione
La prestazione è erogata dal professionista in regime di libera professione e in piena autonomia scientifica e deontologica. Svezzy S.r.l. fornisce l’infrastruttura tecnologica di prenotazione, videochiamata e pagamento, mentre il corrispettivo è incassato direttamente dal professionista sul proprio conto presso il gestore dei pagamenti collegato all’applicazione: non è una struttura sanitaria e non risponde del contenuto della prestazione.
2. In che cosa consiste
Il Percorso consiste in un’attività di educazione alimentare e di orientamento al genitore: informazioni sui comportamenti alimentari, sull’introduzione degli alimenti e sull’organizzazione dei pasti, con la formulazione di indicazioni di carattere generale e, ove concordato, incontri successivi. La durata indicativa di ciascun incontro è di 45 minuti.
Per la specialità interessata la prestazione comprende: per il percorso di educazione alimentare: valutazione delle abitudini e delle informazioni riferite dal genitore, indicazioni di carattere educativo adeguate all’età, gestione dei comportamenti alimentari, introduzione degli alimenti e organizzazione dei pasti.
Il Percorso non comprende l’elaborazione di schemi alimentari individuali, di piani o programmi nutrizionali personalizzati né valutazioni nutrizionali individuali. Tali attività presuppongono un’anamnesi e una prima valutazione dello stato nutrizionale effettuate in presenza: se nel corso del Percorso ne emerge la necessità, il professionista lo segnala e indirizza il genitore a una visita in presenza.
3. Limiti dell’intervento
Il Percorso non sostituisce il pediatra o il medico curante del bambino, che resta il riferimento clinico. Il professionista opera nei limiti delle competenze della propria professione e delle norme che la disciplinano: non svolge attività riservate ad altre professioni sanitarie e, quando la situazione lo richiede, indirizza il genitore al medico o allo specialista.
L’intervento non comprende gli atti che l’ordinamento riserva a professioni diverse da quella esercitata, tra cui, ove esorbitino dalle competenze del professionista, la diagnosi di malattia e la prescrizione di farmaci o di esami. Se il bambino presenta una condizione che richiede un accertamento o una diagnosi medica e questi non rientrano nelle competenze del professionista, l’intervento li presuppone e si svolge in coerenza con essi: al genitore può essere chiesto di trasmettere la documentazione clinica o di rivolgersi preliminarmente al pediatra o allo specialista. In mancanza, il professionista si limita a quanto rientra nelle proprie competenze e alle condizioni ordinarie del bambino.
Non sono garantiti risultati determinati: gli esiti dipendono da fattori individuali e dall’aderenza alle indicazioni.
4. Modalità a distanza e suoi limiti
Il Percorso si svolge in videochiamata. Il genitore prende atto che la modalità a distanza comporta limiti specifici: il professionista non effettua alcun esame obiettivo del bambino e si basa esclusivamente sulle informazioni riferite dal genitore, della cui esattezza il genitore risponde. Alcune valutazioni possono richiedere un accertamento in presenza: in tal caso il professionista lo segnala e indirizza al pediatra o allo specialista.
Limiti ulteriori per il percorso di educazione alimentare: il professionista non effettua rilevazioni antropometriche né valutazioni dello stato nutrizionale del bambino, che richiedono un incontro in presenza.
Sono a carico del genitore un dispositivo idoneo, una connessione adeguata e un luogo riservato. In caso di problemi tecnici che impediscano lo svolgimento, l’incontro è riprogrammato senza costi aggiuntivi.
5. Situazioni di urgenza
Il Percorso non è un servizio di emergenza.
In caso di reazione allergica, difficoltà respiratorie, soffocamento, vomito ripetuto, perdita di coscienza o altra situazione di allarme occorre chiamare immediatamente il 112 o il pediatra, senza attendere l’incontro né una risposta tramite l’applicazione.
6. Appuntamenti, disdette e corrispettivo
L’appuntamento può essere disdetto o riprogrammato senza costi fino a 24 ore prima. In caso di disdetta tardiva o di mancata presentazione è dovuto l’intero corrispettivo, a titolo di indennizzo per la disponibilità riservata. Se è il professionista a non presentarsi o a cancellare con preavviso inferiore a 24 ore, salvo forza maggiore, il genitore ha diritto al rimborso integrale o alla riprogrammazione senza costi.
Il corrispettivo è indicato nell’applicazione ed è pagato tramite la stessa, con accredito diretto sul conto del professionista presso il gestore dei pagamenti (Stripe); il pagamento ha effetto liberatorio. La fattura sanitaria è emessa dal professionista e intestata al genitore; ove ne ricorrano i presupposti si applica il regime di esenzione IVA per le prestazioni sanitarie. I dati della fattura sono trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria, salvo opposizione manifestata prima dell’emissione.
7. Riservatezza
Il professionista è vincolato al segreto professionale. È vietata la registrazione, la riproduzione e la diffusione, anche parziale, della videochiamata da parte del genitore, salvo consenso scritto del professionista. Il professionista non registra gli incontri.
8. Interruzione
Il genitore può interrompere il Percorso in qualsiasi momento, senza dover fornire motivazioni e senza conseguenze diverse dal pagamento degli incontri già svolti. Anche il professionista può interrompere il rapporto per ragioni deontologiche o quando la modalità a distanza risulti inadeguata al caso, indicando le alternative.
9. Percorso riferito al bambino
Il Percorso riguarda un minore. Il consenso è pertanto reso dal genitore, che dichiara sotto la propria responsabilità di esercitare la responsabilità genitoriale o di essere legittimato da chi la esercita e di agire con il consenso dell’altro genitore o del tutore. Le dichiarazioni non veritiere comportano responsabilità civile e possono avere rilievo penale.
Il bambino, se capace di discernimento, può essere ascoltato durante gli incontri e la sua volontà è tenuta in considerazione compatibilmente con l’età. La presenza del genitore durante la videochiamata è necessaria per tutta la durata quando il bambino vi partecipa.
Se i genitori sono separati o divorziati, il consenso resta valido purché il genitore che lo rende sia legittimato ad agire; il professionista può chiedere conferma dell’assenso dell’altro genitore quando le indicazioni incidano in modo significativo sull’alimentazione del bambino.
Dichiarazioni
☐ Dichiaro di aver letto e compreso questo Consenso informato e l’Informativa privacy del professionista.
☐ Dichiaro di esercitare la responsabilità genitoriale sul bambino o di essere legittimato da chi la esercita e di agire con il consenso dell’altro genitore o tutore.
☐ Accetto le condizioni di svolgimento del Percorso, comprese la modalità a distanza, i suoi limiti, l’esclusione dell’elaborazione di schemi alimentari individuali e l’esclusione delle situazioni di urgenza.
Le caselle non sono preselezionate. L’accettazione è registrata con data, ora, identificativo dell’account e versione dei documenti mostrati; copia è resa disponibile al genitore nell’applicazione. Le dichiarazioni non costituiscono consenso al trattamento dei dati personali: il trattamento dei dati relativi alla salute da parte del professionista si fonda sulla finalità di cura in regime di segreto professionale.
Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2026
Archivio delle versioni
La versione vigente del documento è quella pubblicata in questa pagina. Qui sotto è scaricabile in PDF; le eventuali versioni superate resteranno elencate con le rispettive date di validità.
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Consenso informato al Percorso — versione vigente (PDF)
In vigore dal 17 settembre 2026